MODALITÀ DI ATTIVAZIONE



Per attivare il tirocinio formativo occorre seguire la seguente procedura:
  1. Individuare il soggetto ospitante
    Lo studente può scegliere un soggetto ospitante già convenzionato con il Dipartimento, consultando la lista studi professionali convenzionati predisposta dall’Ufficio Tirocini e approvata dai Consigli dei Corsi di Studio, o proporre una nuova convenzione (v. art.3)
  2. Individuare il tutor universitario
    Lo studente deve scegliere un docente strutturato del proprio Corso di laurea che, in qualità di tutor universitario, tenga i contatti con il soggetto ospitante.
  3. Sostenere un colloquio con il soggetto ospitante Lo studente deve sostenere un colloquio con il soggetto ospitante, da concordare con il tutor universitario, per verificare gli obiettivi, la fattibilità del tirocinio formativo e individuare il tutor del soggetto ospitante.
  4. Predisporre con il soggetto ospitante i documenti necessari all’attivazione Lo studente, a seguito dell’accettazione da parte del soggetto ospitante, insieme al tutor universitario assiste alla corretta compilazione dei documenti previsti per la formalizzazione del tirocinio, disponibili sul sito web di facoltà:

Si evidenzia che la modulistica è in fase di revisione e può subire ulteriori variazioni.

Consegnare la documentazione: Lo studente deve consegnare i documenti compilati e firmati alla segreteria dei tirocini nell'orario di sportello:
Lunedì - Mercoledì - Giovedì dalle 9,30 alle 12,30
L'inizio del Tirocinio avverrà entro 30 gg. dalla presentazione della documentazione in originale completa di tutte le firme.

È consigliato consegnare in anticipo rispetto alla data ultima per avere il tempo di correggere eventuali inesattezze sui documenti. Nel caso in cui la documentazione venga consegnata in ritardo rispetto alla data di inizio tirocinio o risulti non debitamente compilata, la data di inizio tirocinio sarà POSTICIPATA alla prossima consegna




SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO



Durante il tirocinio lo studente deve:
  • firmare nel registro delle presenze (All.3a) le entrate e le uscite della mattina e del pomeriggio secondo l’orario definito nel progetto formativo (ogni foglio deve essere controfirmato dal tutor del soggetto ospitante);
  • rispettare gli impegni concordati;
  • rispettare i regolamenti del soggetto ospitante e le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;

  • seguire le indicazioni dei tutor universitario e del soggetto ospitante;
  • informare i tutor di eventuali problemi durante lo svolgimento del tirocinio;
  • rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi, prodotti o altre notizie relativi al soggetto ospitante di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio.



RICONOSCIMENTO CREDITI



La validazione e l’attribuzione dei crediti riconosciuti al tirocinio formativo svolto è effettuata dalle Commissione “Altre Attività” a seguito della verifica della documentazione presentata dallo studente composta da:




STAGE PER LAUREATI



A norma di legge possono svolgere stage nei primi 12 mesi successivi alla data di Laurea, per un periodo massimo di 3+3 mesi, i laureati sia di primo sia di secondo livello, compresi coloro che frequentano: corsi di diploma universitario, dottorati di ricerca e scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione nonché scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione post-secondari anche non universitari, e per le persone svantaggiate ai sensi della legge 381/91. Nel computo del limite sopra indicato, per legge, non si tiene conto di eventuali periodi dedicati allo svolgimento del servizio militare o di quello civile, nonché di astensione obbligatoria per maternità. In tali casi possono essere concesse ulteriori proroghe.

Per i laureati della Facoltà di Architettura valgono le stesse norme di cui all’art. 7 previste in questo Regolamento per i tirocini formativi, che, in questo caso, sono soggetti all’obbligo di comunicazione di cui all’art. 1180 della legge 27.12.2006, n. 296 e che tale obbligo sussiste in capo al soggetto ospitante. La Comunicazione ai Centri per l’Impiego può essere fatta per via telematica tramite il sito della Provincia competente per territorio, nel campo obbligatorio PAT INAIL , relativo alla Posizione Assicurativa Territoriale assegnata dall'INAIL al datore di lavoro, il codice da utilizzare è 99992000, (indicato sul sito di Ateneo alla pagina “Tirocini”).



MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DELLO STAGE



Per l’attivazione di uno stage valgono le stesse norme previste per i tirocini formativi nel presente regolamento. (v. art. 12-13-14)



TIROCINI ALL'ESTERO



L’attività di tirocinio all’estero viene riconosciuta in termini di CFU analogamente a quanto accade per i tirocini che si svolgono in Italia, nel rispetto della normativa stabilita dai singoli Corsi di Studio.
La domanda di riconoscimento crediti va presentata all’Ufficio Erasmus di facoltà che la verifica e la trasmette all’Ufficio Tirocini di facoltà.
Possono essere riconosciuti come tirocini, attività svolte all’estero:

  1. all’interno del Programma Erasmus Placement (SMP);
  2. all’interno del Programma Erasmus ai fini di studio (SMS);
  3. al di fuori di un programma di mobilità, in un Paese dell’Unione Europea;
  4. al di fuori di un programma di mobilità, in un Paese non facente parte dell’Unione Europea.



COPERTURA ASSICURATIVA PER TIROCINI ALL'ESTERO



In base al DI 142/1998, l’Università deve garantire al tirocinante una copertura assicurativa presso l’INAIL, valida per i paesi dell’Unione Europea.
Gli studenti che svolgono il tirocinio in un paese che non fa parte dell’Unione Europea dovranno provvedere autonomamente a stipulare un’assicurazione integrativa contro gli infortuni sul lavoro, nonché per la responsabilità civile verso terzi e la copertura sanitaria.



TIROCINI SMP



Gli studenti possono svolgere un tirocinio formativo all’estero partecipando al Programma Erasmus Placement (SMP). Annualmente l’ateneo pubblica un bando che definisce le modalità di partecipazione e le sedi presso le quali è possibile candidarsi. Gli studenti idonei usufruiranno di una borsa di studio in base alla disponibilità di fondi destinati a tale programma. Chi ottiene una borsa SMP può comunque partecipare al bando per il Programma Erasmus ai fini di studio, ma deve svolgere il tirocinio in un periodo diverso da quello in cui svolge il periodo di studio. Le informazioni e la modulistica per partecipare al bando e per attivare il tirocinio sono disponibili sul sito di ateneo, nella sezione “Area internazionale”.

Documenti necessari per i tirocini formativi SMP



TIROCINI SMS



Gli studenti che svolgono un periodo di studio all’estero nell’ambito del Programma Erasmus possono richiedere di svolgere contemporaneamente anche un tirocinio all’estero. In tal caso, la borsa di studio resta quella assegnata per la mobilità ai fini di studio.
Oltre al programma di studio (Learning agreement), gli studenti devono presentare all’Ufficio Erasmus di facoltà anche i documenti sotto elencati:

Documenti necessari per i tirocini formativi SMS
FASE DI ATTIVAZIONE
  • CONVENZIONE di tirocinio di formazione ed orientamento
    • convenzione tra il soggetto ospitante e l’Università degli Studi di Genova - Dipartimento di scienze per l' Architettura (ente promotore) // convenzione
  • SCHEDA DATI soggetto ospitante
    • scheda di identificazione del soggetto ospitante // scheda
  • PROGETTO FORMATIVO (Training project)
FASE DI SVOLGIMENTO E DI CONCLUSIONE
  • REGISTRO DELLE PRESENZE
    • da compilare a cura del tirocinante // registro
  • TRANSCRIPT OF WORK
    • da compilare a cura del tutor del soggetto ospitante // transcript
  • QUESTIONARIO
FASE DI RICONOSCIMENTO CFU
  • DOMANDA di riconoscimento CFU
  • N. CFU riconosciuti
    • N. CFU riconosciuti
    • in relazione al proprio ordinamento didattico // cds



TIROCINI AL DI FUORI DI UN PROGRAMMA MOBILITÀ, IN UN PAESE UE



Gli studenti che svolgono in forma autonoma un tirocinio all’estero, senza partecipare al bando relativo al Programma Erasmus, usufruiscono comunque di copertura assicurativa.
Gli studenti devono presentare all’Ufficio Erasmus di facoltà anche i documenti sotto elencati:

Documenti necessari per i tirocini al di fuori di un programma di mobilità, in un Paese UE
FASE DI ATTIVAZIONE
  • CONVENZIONE di tirocinio di formazione ed orientamento
    • convenzione tra il soggetto ospitante e l’Università degli Studi di Genova - Ateneo (ente promotore) // training agreement
    • SCHEDA DATI del soggetto ospitante
    • scheda di identificazione del soggetto ospitante // scheda
  • PROGETTO FORMATIVO (Training project)
FASE DI SVOLGIMENTO E DI CONCLUSIONE
  • REGISTRO DELLE PRESENZE
    • da compilare a cura del tirocinante // registro
  • TRANSCRIPT OF WORK
    • da compilare a cura del tutor del soggetto ospitante // transcript
  • QUESTIONARIO
FASE DI RICONOSCIMENTO CFU
  • DOMANDA di riconoscimento CFU
  • N. CFU riconosciuti
    • N. CFU riconosciuti
      in relazione al proprio ordinamento didattico // cds



TIROCINI AL DI FUORI DI UN PROGRAMMA MOBILITÀ, IN UN PAESE EXTRA-EUROPEO



Gli studenti che intendono svolgere in forma autonoma un tirocinio all’estero, senza partecipare ai bandi relativi al Programma Erasmus, e in un Paese non facente parte dell’Unione Europea dovranno provvedere autonomamente a stipulare un’assicurazione integrativa contro gli infortuni sul lavoro, nonché per la responsabilità civile verso terzi e la copertura sanitaria.
Il riconoscimento dell’attività svolta è subordinato all’approvazione di un progetto formativo e alla valutazione della Commissione altre attività del Corso di Studio di appartenenza.

Al fine di rendere possibile tale valutazione lo studente dovrà presentare i seguenti documenti:
  1. attestato del periodo di svolgimento del tirocinio e delle ore svolte, firmato dal responsabile dell’ente ospitante
  2. Transcript of work
  3. domanda di riconoscimento CFU

Documenti necessari per i tirocini al di fuori di un programma di mobilità, in un Paese extra-europeo
FASE DI ATTIVAZIONE
  • CONVENZIONE di tirocinio di formazione ed orientamento
    • convenzione tra il soggetto ospitante e l’Università degli Studi di Genova - Ateneo (ente promotore) // convenzione di tirocinio
    • SCHEDA DATI del soggetto ospitante
    • scheda di identificazione del soggetto ospitante
  • PROGETTO FORMATIVO (Training project)
FASE DI SVOLGIMENTO E DI CONCLUSIONE
  • REGISTRO DELLE PRESENZE
    • da compilare a cura del tirocinante // registro
  • TRANSCRIPT OF WORK
    • da compilare a cura del tutor del soggetto ospitante // transcript
  • QUESTIONARIO
FASE DI RICONOSCIMENTO CFU
  • DOMANDA di riconoscimento CFU
  • N. CFU riconosciuti
    • N. CFU riconosciuti
      in relazione al proprio ordinamento didattico // cds



TIROCINI STUDENTI ERASMUS IN ENTRATA



Gli studenti in entrata (incoming students) possono svolgere un tirocinio formativo all’interno del Programma Erasmus Placement (SMP) o all’interno del Programma Erasmus ai fini di studio (SMS). Gli studenti devono registrarsi presso l’Ufficio Mobilità Internazionale di ateneo e presso l’Ufficio Erasmus di facoltà. Il tirocinante sarà indirizzato dall’Ufficio Erasmus di facoltà presso uno studio o struttura ospitante in base a quanto previsto dal bando SMP. È obbligatorio che gli studenti incoming presentino un Training agreement firmato dall’università di appartenenza.

Alla conclusione del periodo di tirocinio la struttura ospitante rilascia il Transcript of work e il certificato di frequenza, che deve essere controfirmato dal coordinatore del tirocinio presso la nostra facoltà. Nel caso di tirocini svolti nell’ambito del Programma Erasmus ai fini di studio (SMS), il tirocinio deve essere previsto dal Learning agreement e lo studente deve attenersi alle stesse modalità di attivazione previste per gli studenti regolarmente iscritti a un corso di studio della facoltà (vedi art. 12, 13, 14).



DISPOSIZIONI FINALI



Il presente Regolamento per tirocini formativi/stage entra in vigore a partire dalla data della sua approvazione da parte del Consiglio di Facoltà.
Eventuali modifiche di questo Regolamento devono essere approvate dal Consiglio di Facoltà.