Classe L-17 | test di ammissione nazionale Conforme Direttiva CEE 2005/36/CE
Numero programmato | 190 posti + 10 per studenti stranieri
DSA e DICCA, Scuola POLITECNICA di Genova

Coordinatore del Consiglio di Corso di Laurea:
prof. Andrea Giachetta
tel: 010 209 5766

Mail: andreagiachetta@arch.unige.it
Web: https://architettura.unige.it/per/doc/giachetta/giachettaw1.htm


PRESENTAZIONE


Il corso si articola in tre curricula.
Tutti i percorsi curricolari si articolano in insegnamenti disciplinari, corsi integrati, laboratori, workshop e seminari, visite guidate, attività di tirocinio e/o stage e sono strutturati in modo da favorire l’integrazione e la sinergia tra differenti modalità didattiche. Gli insegnamenti disciplinari sono finalizzati all’acquisizione delle conoscenze fondamentali per la formazione culturale e tecnica e alla corretta impostazione metodologica dei problemi da affrontare. I corsi integrati riuniscono diverse discipline, erogate nei singoli moduli, mettendone maggiormente in evidenza la complementarietà. I laboratori mirano ad affinare la capacità di analizzare problemi progettuali nella loro dimensione complessa e a proporre soluzioni tecnicamente praticabili ricorrendo a specifiche esperienze applicative.


Curriculum in Architettura:
Il curriculum in Architettura forma un laureato in grado di operare nei processi progettuali ed esecutivi dell'architettura, fornendo conoscenze e competenze nel campo del rilievo e della diagnostica, della tecnologia dei materiali e dei processi costruttivi, della progettazione ed esecuzione di opere non complesse.
Il primo anno fornisce le conoscenze fondamentali per comprendere l'organismo architettonico nei suoi caratteri costruttivi, materiali, formali e funzionali, e per rappresentare l'architettura e il paesaggio utilizzando strumenti tradizionali e innovativi; nozioni di base necessarie per i successivi approfondimenti nei campi delle discipline strutturali e di quelle fisico-tecniche e costruttive.
Il secondo anno estende le conoscenze alla scala urbana, paesaggistica e territoriale proponendo nell’ambito dei laboratori temi a complessità crescente per scala, oggetto e problemi affrontati; vengono maggiormente approfondite le nozioni sui processi di produzione, sulle prestazioni e sugli impieghi dei materiali da costruzione, sul comportamento termo-energetico degli edifici e sulla concezione strutturale delle architetture.
Il terzo anno ha lo scopo di sviluppare la capacità critica nei confronti della complessità del progetto contemporaneo e della sua esecuzione con particolare attenzione alla modificazione dell'architettura esistente o alla realizzazione di nuovi interventi su di essa e ai problemi legati al restauro e alla conservazione; estende la progettazione alla scala urbana e del paesaggio, alle valutazioni economiche, all’integrazione tra progetto di architettura e dotazioni impiantistiche privilegiando il risparmio di risorse materiali, energetiche e ambientali.

Curriculum in Architettura del paesaggio:
IIl curriculum in Architettura del paesaggio è articolato in insegnamenti ed attività didattiche finalizzati all’acquisizione di conoscenze e capacità riguardanti l’analisi, la progettazione e la pianificazione del paesaggio, fondate sull’integrazione delle discipline storiche, architettoniche e delle scienze naturali, secondo quanto prescritto dal EFLA – European Foundation for Landscape Architecture.
Il primo anno fornisce le conoscenze riguardanti le teorie e l’evoluzione storica dell’architettura del paesaggio nonché le competenze nell’ambito delle scienze naturali necessarie per lo svolgimento di analisi paesaggistiche e di coerenti operazioni progettuali. Offre i fondamenti del disegno e della rappresentazione del paesaggio attraverso strumenti tradizionali e innovativi.
Il secondo anno è incentrato sullo studio dei principi dell’ecologia, della sostenibilità ambientale, dell’ecologia vegetale e della geologia applicata necessari per comprendere e valutare il paesaggio, interpretare la cartografia alle varie scale, per la gestione dell’ambiente fisico e dei temi inerenti alla sostenibilità ambientale. Il laboratorio di progettazione del paesaggio rivolge particolare attenzione alla comprensione e all’analisi del contesto, al ruolo e al significato degli spazi aperti e al loro rapporto con l’architettura.
Il terzo anno è strutturato in laboratori progettuali più avanzati che hanno lo scopo di favorire e approfondire le competenze sulla progettazione del paesaggio contemporaneo tenendo conto degli impianti tecnici, del rapporto tra materiali vivi ed inerti, della conservazione, riqualificazione e restauro di paesaggi culturali e di giardini storici anche in funzione delle modalità di gestione e di manutenzione.

Curriculum in Ingegneria edile:
Il curriculum in Ingegneria edile forma un laureato in grado di operare nei processi progettuali ed esecutivi dell'architettura, fornendo conoscenze e competenze nel campo della progettazione e della costruzione, della tecnologia, dei materiali, delle tecniche e dei processi costruttivi, orientate alla progettazione ed esecuzione di opere non complesse.
Il primo anno fornisce le conoscenze fondamentali per la comprensione dell'organismo architettonico nei suoi caratteri costruttivi, materiali, formali, funzionali e per rappresentare l'architettura utilizzando strumenti tradizionali e innovativi; fornisce inoltre le nozioni matematiche, fisiche e tecnologico-chimiche di base necessarie per i successivi approfondimenti nei campi delle discipline strutturali e di quelle fisico-tecniche e costruttive.
Il secondo anno procede nell’approfondimento delle competenze nelle discipline matematiche, fisico-tecniche; per quanto riguarda l’architettura, ne considera gli elementi costruttivi e gli aspetti strutturali, prevede inoltre l’ampliamento delle conoscenze alla scala urbana e territoriale. Nel laboratorio progettuale vengono approfondite tematiche per accedere alla fase esecutiva e alla fattibilità tecnica delle opere di architettura.
Il terzo anno si propone di sviluppare una più matura capacità critica rivolta all’operatività, affrontando i problemi legati alla conservazione, alla modificazione dell'architettura esistente o alla realizzazione di nuovi interventi su di essa; pone l’attenzione ai costi di costruzione e alle valutazioni economiche, al controllo di qualità dei materiali da costruzione, alla integrazione tra progetto di architettura e dotazioni impiantistiche, ai processi di costruzione dei manufatti architettonici ed edilizi e agli aspetti legati alla loro sicurezza e sostenibilità.



Il titolo conseguito a conclusione dei percorsi formativi garantisce, ai sensi del DPR 328/2001, l’ammissione agli Esami di stato per l’iscrizione alla sezione B, settore Architettura, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori oppure alla sezione B, settore a) civile e ambientale dell’Ordine degli Ingegneri, l’accesso ai Master di 1° livello e, infine, l’accesso ai corsi di laurea Magistrale classe LM4 in “Architettura” e “Ingegneria Edile-Architettura” o alla laurea Magistrale classe LM3 in “Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio", svolto dalla Scuola Politecnica di Genova in collaborazione con i Politecnici di Torino e Milano e con la Facoltà di Agraria di Torino


SBOCCHI PROFESSIONALI




La libera professione costituisce il naturale sbocco della formazione impartita nel corso di laurea. In tale ambito le competenze acquisite consentono al laureato di svolgere attività progettuali (nei limiti consentiti dalla Legge), di direzione dei lavori e lo svolgimento di attività intellettuali di supporto, collaborazione e assistenza alla progettazione e alla costruzione. Le conoscenze nel campo urbanistico, della trasformazione della città e del territorio e dell’ambiente, rendono il laureato in grado di svolgere funzioni di responsabilità in Enti ed Aziende Pubbliche, oltre che in strutture private sotto forma di attività libero-professionale.


In base al D.P.R. 328/2001 art. 16 comma 5, costituiscono oggetto dell’attività professionale degli iscritti alla sezione B, settore Architettura, e sezione B, settore a) civile e ambientale dell’Ordine degli Ingegneri, le seguenti attività:

  1. le attività basate sulle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le opere pubbliche;
  2. la progettazione, la direzione lavori, la vigilanza, la misura, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate;
  3. i rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura.
La laurea in Scienze dell’architettura consente inoltre di partecipare a tutti i concorsi nel pubblico impiego che espressamente richiedano il possesso di tale titolo di laurea.
Il corso consente di conseguire l’abilitazione alle seguenti professioni regolamentate:
  • Architetto iunior
  • Geometra laureato
  • Ingegnere civile e ambientale iunior
  • Perito industriale laureato